Si è da poco conclusa a Napoli la seconda edizione di “Tieni Tempo?”, l’incontro nazionale promosso dal Servizio Giovani di Caritas Italiana, che ha riunito ragazzi e ragazze da tutta Italia per riflettere insieme sul loro ruolo nella Chiesa e nella società.
Due parole hanno accompagnato i tre giorni del residenziale: “Cazzimma” e “Speranza”.
Due termini apparentemente lontani, ma che insieme raccontano la forza e la delicatezza del cammino dei giovani Caritas: la cazzimma come tenacia, coraggio di non arrendersi, e la speranza come fiducia nel cambiamento possibile, anche nelle situazioni più difficili.
Tra i protagonisti di questa esperienza c’erano anche Angela e Teresa, due giovani della Young Caritas Pisa, che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità.
L’incontro con le diverse realtà del territorio napoletano – dal carcere minorile di Nisida, ai giovani di Pozzuoli, fino al Rione Sanità – è stato per loro un viaggio di conoscenza e consapevolezza, capace di intrecciare emozioni, riflessioni e desiderio di impegno.
“Ero curiosa e interessata a conoscere meglio il tema della visita al carcere” – racconta Angela. “Durante l’esperienza mi sono sentita motivata e coinvolta. Mi hanno colpito le storie dei ragazzi di Nisida e la trasformazione del Rione Sanità, che mi ha aperto gli occhi su realtà spesso sconosciute. Abbiamo creato subito un bel legame di gruppo, e da questa esperienza porto con me la consapevolezza di quanto sia importante far conoscere la vita dei giovani in contesti diversi dal nostro. Se dovessi descrivere il residenziale con una parola, sceglierei rinascita e bellezza.”
Anche per Teresa l’esperienza è stata un’occasione preziosa di incontro e crescita:
“Cultura, arte e umanità erano il mio obiettivo – spiega – e conoscere chi opera in realtà così diverse mi ha arricchito tantissimo. Mi hanno colpito gli educatori del carcere, che parlavano con sincerità, e l’arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia, che ci ha fatto capire quanto la vita possa essere bella quando è vissuta con autenticità. Ho imparato che la solidarietà nasce dal desiderio di fare del bene agli altri, e che questo ti fa stare bene anche con te stesso.”
L’esperienza di Napoli ha lasciato in entrambe un segno profondo: la consapevolezza che il servizio e la solidarietà non sono solo gesti, ma percorsi che trasformano chi li vive.
Come dicono loro stesse:
“Scoprite cosa si può fare insieme agli altri e trovate il bello anche nelle situazioni più difficili.”
Un messaggio semplice ma potente, che racchiude lo spirito di “Tieni Tempo?”: camminare insieme, con cazzimma e speranza, per costruire comunità più accoglienti e solidali.
Caritas Pisa sito ufficiale









