<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Caritas Pisa &#187; Società della Salute Zona Pisana</title>
	<atom:link href="https://www.caritaspisa.com/wordpress/tag/societa-della-salute-zona-pisana/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress</link>
	<description>sito ufficiale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2026 12:22:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.38</generator>
	<item>
		<title>Progetto Sistema, la nuova rete degli sportelli per l&#8217;immigrazione della Zona Pisana: orari e numeri di telefono</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/progetto-sistema-la-nuova-rete-degli-sportelli-per-limmigrazione-della-zona-pisana-orari-e-numeri-di-telefono/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/progetto-sistema-la-nuova-rete-degli-sportelli-per-limmigrazione-della-zona-pisana-orari-e-numeri-di-telefono/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2021 15:32:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Aforisma]]></category>
		<category><![CDATA[Arnera]]></category>
		<category><![CDATA[Batik]]></category>
		<category><![CDATA[Donne in Movimento]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=7124</guid>
		<description><![CDATA[PISA, lunedì 15 febbraio 2021 – A Pisa ma anche a Calci, Cascina, San Giuliano Terme, Vicopisano e Vecchiano. Grazie a “Sistema”, il progetto promosso da un’Associazione temporanea di scopo (Ats) costituita dalla SdS Pisana come soggetto capofila e dalle cooperative Aforisma e Arnera e le associazioni Batik e Donne in Movimento, si allarga a ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>PISA, lunedì 15 febbraio 2021 – A Pisa ma anche a Calci, Cascina, San Giuliano Terme, Vicopisano e Vecchiano. Grazie a “Sistema”, il progetto promosso da un’Associazione temporanea di scopo (Ats) costituita dalla <span style="color: #ff0000;"><strong>SdS Pisana</strong></span> come soggetto capofila e dalle cooperative <strong><span style="color: #ff0000;">Aforisma</span></strong> e <span style="color: #ff0000;"><strong>Arnera</strong></span> e le associazioni <span style="color: #ff0000;"><strong>Batik e Donne in Movimento</strong></span>, si allarga a tutta la Zona Pisana la rete dei punti di accesso del territorio dei cittadini stranieri con l’obbiettivo di favorire il più possibile una presa incarico integrata da parte dei servizi sociali.</p>
<p>Sei i nodi della rete che, in questa prima fase, saranno attivi su appuntamento telefonico:</p>
<ul>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Pisa</strong></span> (lunedì dalle 8 alle 12 e venerdì dalle 8.30 alle 12.30; tel. 327.79555833)</li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Calci</strong></span> (giovedì dalle 16 alle 18; tel. 327.7955113)</li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Cascina</strong></span> (giovedì dalle 8 alle 10; tel. 327.8247140)</li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>San Giuliano Terme</strong></span> (martedì dalle 14 alle 16; tel. 327.79555833)</li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Vecchiano</strong></span> (martedì dalle 16 alle 18; tel. 327.7977833)</li>
<li><span style="color: #ff0000;"><strong>Vicopisano</strong></span> (sabato, dalle 10 alle 12; tel.327.7955113)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli sportelli sono accessibili a tutti gli stranieri della Zona Pisana, senza riguardo per il comune di residenza o di domicilio: quindi, ad esempio, un cittadino che risiede o abita a San Giuliano Terme ma, per motivi logistici o di orario, preferisce rivolgersi allo sportello di Pisa, può farlo senza problemi e lo stesso vale per tutti gli altri punti accesso.</p>
<p>Quelli del progetto “Sistema” sono sportelli “One stop shop”, in cui il cittadino straniero potrà ottenere servizi e sbrigare pratiche fra loro differenti senza necessità di spostarsi da un ufficio all’altro. Concretamente offrono assistenza qualificata per quanto riguarda:</p>
<ul>
<li>la compilazione dei moduli relativi alle richieste di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno;</li>
<li>il controllo elettronico delle convocazioni per i rilievi dattiloscopici e il ritiro dei documenti di soggiorno;</li>
<li>informazione e consulenza sui corsi di lingua italiana;</li>
<li>consulenza e compilazione in via telematica delle domande di ricongiungimento familiare, cittadinanza italiana, nulla al lavoro con decreto flussi e ammissione al test di conoscenza della lingua italiana ai fini del rilascio dei permessi di soggiorno;</li>
<li>invio al servizio sociale delle richieste di accoglienza ordinaria nella struttura per donne immigrate della Zona Pisana e di quelli di rifugiati e titolari di protezione internazionale pe l’inserimento nei progetti Sprar.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/progetto-sistema-la-nuova-rete-degli-sportelli-per-limmigrazione-della-zona-pisana-orari-e-numeri-di-telefono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8221;Lavoravo &#8230; poi mi sono ritrovato così&#8221;. Al pranzo con i poveri in via Garibaldi: fra &#8221;ferite&#8221; ancora aperte e speranza di ripartire</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/lavoravo-poi-mi-sono-ritrovato-cosi-al-pranzo-con-i-poveri-in-via-garibaldi-fra-ferite-ancora-aperte-e-speranza-di-ripartire/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/lavoravo-poi-mi-sono-ritrovato-cosi-al-pranzo-con-i-poveri-in-via-garibaldi-fra-ferite-ancora-aperte-e-speranza-di-ripartire/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2018 15:45:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Povertà]]></category>
		<category><![CDATA[Caritas Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Cooperativa sociale Paim]]></category>
		<category><![CDATA[don Emanuele Morelli]]></category>
		<category><![CDATA[Gianna Gambaccini]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Pranzo]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=5973</guid>
		<description><![CDATA[PISA, martedì 18 dicembre 2018– “Speriamo” dice due o tre volte Salvatore,62 anni, originario di Catania ma trapiantato a Pisa dal ‘76 e disoccupato dal 2016. “Sono due anni che non lavoro, andare avanti così è dura – racconta -: facevo il muratore e finché c’era lavoro andava tutto bene, ma poi, una volta chiusa ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">PISA, martedì 18 dicembre 2018– “Speriamo” dice due o tre volte Salvatore,62 anni, originario di Catania ma trapiantato a Pisa dal ‘76 e disoccupato dal 2016. “Sono due anni che non lavoro, andare avanti così è dura – racconta -: facevo il muratore e finché c’era lavoro andava tutto bene, ma poi, una volta chiusa la ditta e perso il sussidio di disoccupazione, mi sono ritrovato così”. “Speriamo” ripete anche Leonard, rumeno di 59 anni, a Pisa dal 2013 dopo aver lavorato per 16 anni come carpentiere in Piemonte: “Prima la separazione, poi ho perso anche il lavoro e mi sono ritrovato per strada: adesso faccio qualche lavoretto perché mi conoscono e sanno quali sono le mie capacità, ma spero di trovare qualcosa di più stabile per rimettermi in piedi e ripartire”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-5967 size-large" src="https://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/12/181218_morelli-e1545146516844-1024x768.jpg" alt="181218_morelli" width="620" height="465" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>C’erano anche loro, oggi alla <strong>Residenza Sanitaria Assistita di via Garibaldi</strong> per il tradizionale <strong>pranzo di Natale</strong> organizzato dalla <strong>Caritas diocesana</strong> in collaborazione con la <strong>Società della Salute della Zona Pisana</strong>, proprietaria della struttura, la <strong>Cooperativa sociale Paim</strong>, che la gestisce, e soprattutto l’<strong>Istituto Alberghiero “Matteotti”</strong>. Che si sono occupati per intero dell’organizzazione del banchetto: in cucina gli s<strong>tudenti della 2D</strong>, in sala a servire ai tavoli quella della <strong>1C</strong>. Squisite tutte le portate: dai <strong>cannelloni ricotta e spinaci al pollo alla pizzaiola accompagnato da uno sformato di patate fino ai dessert a base di crostate di frutta</strong>. Portate apprezzatissime da tutti gli ottanta partecipanti: una cinquantina i frequentatori abituali delle mense Caritas che oggi, per l’occasione, sono rimaste chiuse. A cui si sono aggiunti anche gli operatori e i volontari della Caritas diocesana insieme al direttore <strong>don Emanuele Morelli</strong>, la Presidente della SdS Pisana <strong>Gianna Gambaccini</strong>, accompagnata dal direttore facente funzioni Pasquale Scarmozzino e dai consiglieri comunali Veronica Poli, Brunella Barbuti e Laura Barsotti, e dal responsabile risorse umane della Cooperativa Paim Giuseppe Cecchi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/12/181218_pranzo.jpg"><img class="aligncenter wp-image-5965 size-large" src="https://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/12/181218_pranzo-1024x812.jpg" alt="181218_pranzo" width="620" height="491" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“Una casa non ce l’ho: sono separato e un affitto, senza lavoro non posso permettermelo, dunque dormo dove posso – continua Salvatore -: in questi giorni particolarmente freddi mi ha ospitato un amico. Speriamo lo faccia anche stasera perché sulla strada con il gelo è proprio dura. I figli? Ne ho una ma ha quattro bambini: non è lei che deve aiutarmi ma io che devo darle una mano. E appena posso, infatti, lo faccio, come  giusto che sia”. “Io, invece, in queste sere sono all’asilo notturno di Porta a Mare – dice Leonardo -: La famiglia e i figli? Dopo la separazione, i rapporti si sono molto diradati”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/12/181218_gambaccini-e1545146569472.jpg"><img class="aligncenter wp-image-5966 size-large" src="https://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2018/12/181218_gambaccini-e1545146569472-768x1024.jpg" alt="181218_gambaccini" width="620" height="826" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/lavoravo-poi-mi-sono-ritrovato-cosi-al-pranzo-con-i-poveri-in-via-garibaldi-fra-ferite-ancora-aperte-e-speranza-di-ripartire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emergenza freddo, Pisa aumenta i posti all&#8217;asilo notturno. Lucca apre un dormitorio provvisorio</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/emergenza-freddo-pisa-aumenta-i-posti-allasilo-notturno-lucca-apre-un-dormitorio-provvisorio/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/emergenza-freddo-pisa-aumenta-i-posti-allasilo-notturno-lucca-apre-un-dormitorio-provvisorio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2017 19:49:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alta Marginalità]]></category>
		<category><![CDATA[asilo notturno]]></category>
		<category><![CDATA[Caritas Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[dormitorio]]></category>
		<category><![CDATA[Lucca]]></category>
		<category><![CDATA[Pia Casa]]></category>
		<category><![CDATA[progetto homeless]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=4816</guid>
		<description><![CDATA[Pisa, venerdì 6 gennaio 2017 – Attivo il piano emergenza freddo per le persone senza fissa dimora. Il programma, partito il 30 novembre scorso (quando per la prima volta nella stagione fredda le temperature sono scese sotto lo zero), prevede un potenziamento dei servizi della Società della Salute della Zona Pisana rivolti agli homeless, che sarà cruciale nei ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pisa, venerdì 6 gennaio 2017 – Attivo il <strong>piano emergenza freddo</strong> per le persone <strong>senza fissa dimora</strong>. Il programma, partito il 30 novembre scorso (quando per la prima volta nella stagione fredda le temperature sono scese sotto lo zero), prevede un potenziamento dei servizi della <a href="http://www.sds.zonapisana.it"><span style="color: #ff0000;"><strong>Società della Salute della Zona Pisana</strong></span></a> rivolti agli homeless, che sarà cruciale nei prossimi giorni, quando è previsto un drastico calo delle temperature. L’asilo notturno del Centro Homeless di via Conte Fazio 40, che fa capo al <a href="http://www.progettohomeless.it"><span style="color: #ff0000;"><strong>Progetto Homeless</strong></span></a>, nato 8 anni fa e gestito per la Società della Salute della Zona Pisana dalle Cooperative “Il simbolo” e “Arnera”, ha dunque <strong>aumentato di 6 unità</strong> i posti letto ordinari, che<strong> da 24 passano a 30</strong>, a cui se ne aggiungono 4 garantiti per l’emergenza sanitaria.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/signora_senza_casa_530x400.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2052" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/signora_senza_casa_530x400-300x225.jpg" alt="signora_senza_casa_530x400" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Inoltre <strong>l’unità di strada</strong> che lavora a fianco dell’asilo notturno ha potenziato l’attività di distribuzione di pasti caldi e sacchi a pelo termici, mettendo in campo 6 operatori che coprono la fascia di intervento notturna dalle 20.30 alle 23.30, raggiungendo anche zone periferiche. L’attività è effettuata tutti i giorni lavorativi eccetto il mercoledì, in cui il servizio è svolto dai volontari dell’associazione “Amici della Strada”. Un’ulteriore uscita viene effettuata il mercoledì e il venerdì nella fascia pomeridiana dalle 14 alle 17.</p>
<p>E’  garantita anche la distribuzione di <strong>circa 70 pasti caldi al giorno</strong>: per metà sono distribuiti in strada, gli altri destinati ai senza fissa dimora ospitati per la notte nella struttura del Progetto Homeless.</p>
<p>Chi volesse segnalare la presenza di persone che potrebbero avere bisogno di aiuto può chiamare il <strong>numero 388 9921160</strong>.</p>
<p>Leggi il <a href="http://www.sds.zonapisana.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=859:emergenza-freddo-la-societa-della-salute-potenzia-i-servizi-per-i-senza-dimora&amp;catid=87&amp;Itemid=119"><span style="color: #ff0000;"><strong>comunicato integrale della SdS Zona Pisana</strong></span></a>.</p>
<p>A Lucca, invece, l&#8217;amministrazione comunale ha aperto un <a href="http://www.zanaboni.org/it/"><strong><span style="color: #ff0000;">dormitorio nell&#8217;auditorio della Pia Casa</span></strong></a>.  La struttura, attiva da un paio di giorni, serve a dare un ricovero al caldo alle persone fissa dimora, che si trovano in estrema difficoltà proprio in corrispondenza dei giorni più rigidi dell’anno.<strong> Resterà aperto fino a quando le temperature notturne non ritorneranno ad essere più miti.</strong> <strong>Le persone potranno presentarsi dalle 19.30 alle 20.30</strong> e, dopo avere compilato un registro, potranno usufruire di un pasto caldo e di un posto letto in un ambiente adeguatamente riscaldato. Al mattino, dopo la colazione, dovranno <strong>lasciare il dormitorio entro le 7.30</strong>.</p>
<p>Leggi <a href="http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2017/01/03/news/senzatetto-col-gelo-sara-aperta-la-pia-casa-1.14651019"><span style="color: #ff0000;"><strong>l&#8217;articolo de Il Tirreno Lucca</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/emergenza-freddo-pisa-aumenta-i-posti-allasilo-notturno-lucca-apre-un-dormitorio-provvisorio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;A Marco un esempio per tutti noi&#8221;. La SdS Zona Pisana premia Marco Del Monaco, il primo ragazzo con disabilità non verbale diplomato della provincia di Pisa</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/a-marco-un-esempio-per-tutti-noi-la-sds-zona-pisana-premia-marco-del-monaco-il-primo-ragazzo-con-disabilita-non-verbale-diplomato-della-provincia-di-pisa/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/a-marco-un-esempio-per-tutti-noi-la-sds-zona-pisana-premia-marco-del-monaco-il-primo-ragazzo-con-disabilita-non-verbale-diplomato-della-provincia-di-pisa/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 16:16:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Del Monaco]]></category>
		<category><![CDATA[Scognamiglio. Capuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=4552</guid>
		<description><![CDATA[Pisa, martedi 27 settembre 2016  “A Marco, un esempio per tutti noi. Per la tua maturità e per il cammino che hai davanti”. Queste le parole sulla targa che la presidente della Società della Salute della zona pisana, Sandra Capuzzi, ha consegnato  a Marco Del Monaco, il ragazzo con paralisi cerebrale infantile che, nel luglio scorso, ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pisa, martedi 27 settembre 2016  “<strong>A Marco, un esempio per tutti noi. Per la tua maturità e per il cammino che hai davanti”</strong>. <strong>Queste le parole sulla targa che la presidente della Società della Salute della zona pisana, Sandra Capuzzi, ha consegnato  a Marco Del Monac</strong>o, il ragazzo con paralisi cerebrale infantile che, nel luglio scorso, ha conseguito il diploma di maturità curriculare all’Istituto Santoni Gambacorti di Pisa e che, pochi giorni fa, ha iniziato a frequentare l’Università. E’ la prima volta che, in provincia di Pisa, un ragazzo con una disabilità non verbale ha potuto sostenere le stesse prove d’esame di Stato dei suoi compagni di scuola, grazie a tecnologie come la LIM e a metodologie come la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), insieme ad una grande tenacia.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/09/270916_MarcoDelMonaco.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4553" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/09/270916_MarcoDelMonaco-300x252.jpg" alt="270916_MarcoDelMonaco" width="300" height="252" /></a></p>
<p>Leggi il <a href="http://www.sds.zonapisana.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=829:una-targa-per-marco-del-monaco-disabile-non-verbale-diplomato-a-pisa-con-maturita-cruciale&amp;catid=87&amp;Itemid=119"><span style="color: #ff0000;"><strong>comunicato ufficiale della Società della Salute della Zona Pisana</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/a-marco-un-esempio-per-tutti-noi-la-sds-zona-pisana-premia-marco-del-monaco-il-primo-ragazzo-con-disabilita-non-verbale-diplomato-della-provincia-di-pisa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Disabilità gravissime, contributi fino a mille euro per l&#8217;assistenza a domicilio. Come ottenerli</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/disabilita-gravissime-contributi-fino-a-mille-euro-per-lassistenza-a-domicilio-come-ottenerli/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/disabilita-gravissime-contributi-fino-a-mille-euro-per-lassistenza-a-domicilio-come-ottenerli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Sep 2016 06:47:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[contributo]]></category>
		<category><![CDATA[mille euro]]></category>
		<category><![CDATA[sandra capuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=4472</guid>
		<description><![CDATA[Pisa, martedi 6 settembre 2016  &#8211; Dalla Società della Salute della Zona Pisana un contributo economico mensile, di 700 o mille euro, per le persone colpite da disabilità gravissima, ossia per i soggetti in condizione di dipendenza vitale, che necessitano di assistenza e monitoraggio continui a domicilio. Leggi il comunicato ufficiale della Società della Salute]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pisa, martedi 6 settembre 2016  &#8211; Dalla Società della Salute della Zona Pisana <strong>un contributo economico mensile, di 700 o mille euro, per le persone colpite da disabilità gravissima</strong>, ossia per i soggetti in condizione di dipendenza vitale, che necessitano di <strong>assistenza e monitoraggio continui a domicilio</strong>.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/09/disabilità_gravissime.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4473" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/09/disabilità_gravissime-300x225.jpg" alt="disabilità_gravissime" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Leggi il <a href="http://www.sds.zonapisana.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=814:disabilita-gravissime-contributi-economici-fino-a-mille-euro-per-l-assistenza-a-domicilio-come-ottenerli&amp;catid=87&amp;Itemid=119"><span style="color: #ff0000;"><strong>comunicato ufficiale della Società della Salute</strong></span></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/disabilita-gravissime-contributi-fino-a-mille-euro-per-lassistenza-a-domicilio-come-ottenerli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Apre al &#8220;Bagno degli Americani&#8221; &#8220;Surf4all&#8221;, la scuola di surfing dedicata ai disabili. Sostieni il progetto con la cena solidale del 3 agosto a Marina di Pisa</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/apre-al-bagno-degli-americani-surf4all-la-scuola-di-surfing-dedicata-ai-disabili-sostieni-il-progetto-con-la-cena-solidale-del-3-agosto-a-marina-di-pisa/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/apre-al-bagno-degli-americani-surf4all-la-scuola-di-surfing-dedicata-ai-disabili-sostieni-il-progetto-con-la-cena-solidale-del-3-agosto-a-marina-di-pisa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 11:17:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Campani]]></category>
		<category><![CDATA[arsenale]]></category>
		<category><![CDATA[bagno degli americani]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[surf4all]]></category>
		<category><![CDATA[the thing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=4362</guid>
		<description><![CDATA[Pisa 25 luglio 2016 &#8211; Si chiama “Surf4all”. È la scuola di surfing per diversamente abili che ha iniziato la sua prima stagione a Marina di Pisa al “Bagno degli Americani”, stabilimento gestito dalle associazioni “Arsenale” e “The thing”. A coordinarla è Massimiliano Mattei, livornese costretto da dieci anni su una sedia a rotelle e ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pisa 25 luglio 2016 &#8211; Si chiama <strong>“Surf4all”</strong>. È la <strong>scuola di surfing per diversamente abili</strong> che ha iniziato la sua prima stagione a Marina di Pisa al <strong>“Bagno degli Americani”</strong>, stabilimento gestito dalle associazioni <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://www.arsenalecinema.it/"><strong>“Arsenale”</strong></a> </span>e <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://thethingeventi.com/thething/"><strong>“The thing”</strong></a></span>. A coordinarla è<strong> Massimiliano Mattei</strong>, livornese costretto da dieci anni su una sedia a rotelle e fondatore di «Happy Wheels», fondazione impegnata per l’integrazione di chi è obbligato a muoversi su una carrozzina. L’organizzazione (la più strutturata in Toscana) ha pensato a <strong>due corsi per imparare a stare sulla tavola</strong>: uno è dedicato ai disabili, che avranno la possibilità di cavalcare le onde tramite ausili specifici rimanendo seduti, l’altro agli aspiranti professionisti con il <strong>«Sup-Stand up Paddle»</strong> (in piedi sulla tavola aspettando i flutti). Numerose le iscrizioni (dieci in una sola settimana), e la calura estiva potrebbe triplicare le adesioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/surf4all.jpg"><img class="size-medium wp-image-4363 alignleft" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/surf4all-300x163.jpg" alt="surf4all" width="300" height="163" /></a>A sostenere il progetto anche la <strong>“City Surf”</strong>, attività che ha collaborato all’allestimento in spiaggia delle particolari attrezzature che permetteranno il surfing anche ai disabili. «Il progetto riesce a mettere insieme promozione della salute, sport e inclusione. – ha commentato il direttore della <strong>società della salute zona pisana</strong>, <strong>Alessandro Campani</strong> – Lavoreremo per sostenerlo anche in futuro». La scuola è aperta tutti i giorni e per fissare una lezione è sufficiente contattare i maestri (<strong>Stefano 345.2139756 e Massimiliano 328.7445578</strong>). Il <strong>prossimo 3 agosto</strong> sarà, inoltre, possibile <strong>sostenere il programma</strong> partecipando al buffet estivo del bagno degli americani: il ricavato della cena sarà destinato alla scuola di surf coordinata da Mattei.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/apre-al-bagno-degli-americani-surf4all-la-scuola-di-surfing-dedicata-ai-disabili-sostieni-il-progetto-con-la-cena-solidale-del-3-agosto-a-marina-di-pisa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Inaugurato l&#8217;ambulatorio etico per senza dimora nella struttura di via conte Fazio. Ad assistere gli homeless saranno 22 medici volontari</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/inaugurato-lambulatorio-etico-per-senza-dimora-nella-struttura-di-via-conte-fazio-ad-assistere-gli-homeless-saranno-22-medici-volontari/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/inaugurato-lambulatorio-etico-per-senza-dimora-nella-struttura-di-via-conte-fazio-ad-assistere-gli-homeless-saranno-22-medici-volontari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2016 11:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alta Marginalità]]></category>
		<category><![CDATA[Corpo Italiano di Soccorso dell'Ordine di Malta (C.I.S.O.M.) di Pisa]]></category>
		<category><![CDATA[dormitorio via conte fazio]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=3887</guid>
		<description><![CDATA[Pisa, 10 maggio 2016 – Un ambulatorio etico per le persone senza dimora. E’ il nuovo servizio inaugurato ieri, 9 maggio, nel centro diurno di “Progetto Homeless” in via Conte Fazio grazie alla collaborazione tra Società della Salute della Zona Pisana e il Corpo Italiano di Soccorso dell&#8217;Ordine di Malta (C.I.S.O.M.) di Pisa. All&#8217;ambulatorio afferiscono ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pisa, 10 maggio 2016 – Un <strong>ambulatorio etico per le persone senza dimora</strong>. E’ il nuovo servizio inaugurato ieri, <strong>9 maggio</strong>, nel centro diurno di <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://www.progettohomeless.it/"><strong>“Progetto Homeless”</strong></a></span> in via Conte Fazio grazie alla collaborazione tra <strong>Società della Salute della Zona Pisana</strong> e il<strong> Corpo Italiano di Soccorso dell&#8217;Ordine di Malta (C.I.S.O.M.) di Pisa</strong>. All&#8217;ambulatorio afferiscono a titolo volontario<strong> 22 medici specialisti</strong> (tra cui cardiologi, psichiatri, urologi, ginecologi) a cui si aggiungono <strong>due dentisti</strong> che saranno chiamati in caso di necessità per uno screening sui pazienti. I medici del Cisom si alterneranno in turni singoli di 2 o 4 ore e saranno affiancati da un’infermiera professionale e da due volontari che si occuperanno dell’accoglienza all&#8217;esterno dell’ambulatorio. Nelle prime tre settimane l’ambulatorio sarà a disposizione dei senza dimora il <strong>giovedì dalle 14.30 alle 18</strong>, mentre già dal mese prossimo si aggiungerà l’apertura del lunedì (con lo stesso orario). L’accesso sarà regolato dagli operatori del segretariato sociale del dormitorio.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/FOTO-AMBULATORIO.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3888" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/FOTO-AMBULATORIO-300x200.jpg" alt="FOTO AMBULATORIO" width="300" height="200" /></a></p>
<p><strong><em> </em></strong>L’ambulatorio avrà in dotazione i <strong>medicinali donati dalle Farmacie Comunali di Pisa</strong> (per un valore di oltre 1000 euro) e quelli ottenuti grazie alla partecipazione del Cisom alla Giornata della Raccolta del Farmaco. Saranno destinati all’acquisto di farmaci anche i fondi raccolti in alcune cene di beneficenza. Inoltre, una convenzione con le Farmacie Comunali consentirà l’acquisto di medicinali a prezzo concordato. Infine, il C.T.P. 2 di Porta Mare, dove sorge la struttura di Progetto Homeless, si è reso disponibile per un’ulteriore raccolta nelle farmacie del quartiere.</p>
<p>Situato nei locali dell’infermeria, l’ambulatorio si integra con gli altri servizi della struttura di Progetto Homeless a Porta a Mare, gestita per la Società della Salute dalle Cooperative <span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="http://www.ilsimbolo.it"><strong>“Il Simbolo”</strong></a></span> e <a href="http://www.arnera.org/"><strong><span style="color: #ff0000;">“Arnera”</span></strong></a> e che ospita un asilo notturno (fino a 34 posti letto), un centro diurno e uno sportello d’ascolto. Sono <strong>in media 266 gli homeless</strong> in città (142 stranieri e 124 italiani), un numero in costante aumento da alcuni anni (+46% rispetto al 2008), con un incremento medio annuo che, dopo il biennio 2008-2010 (+14,6%), negli ultimi cinque anni si è attestato attorno al 2,6%, in linea con le cifre Istat. Questa stima è stata ricavata dai dati delle presenze nei punti sensibili: le <strong>mense</strong>, l’<strong>emporio</strong>, i centri di ascolto Caritas, il centro diurno e notturno di Progetto Homeless e le persone incontrate dalle unità di strada del “<strong>Progetto Strada Facendo”</strong>. In gran parte si tratta di persone di passaggio in città che utilizzano i servizi in modo occasionale e sporadico. Al centro diurno di via Conte Fazio si registra invece una <strong>media giornaliera di 42 presenze</strong>, con punte tra i 60 e i 70 utenti.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/dormitorio.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3428" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/dormitorio-300x150.jpg" alt="dormitorio" width="300" height="150" /></a></p>
<p>“Questo nuovo ambulatorio è un altro esempio del nostro impegno verso i soggetti che vivono condizioni di alta marginalità – afferma <strong>Sandra Capuzzi</strong>, presidente della Società della Salute della Zona Pisana &#8211; La crisi ha evidenziato bisogni nuovi e noi mettiamo in campo azioni concrete che vadano nella direzione di rinforzare il tessuto sociale del nostro territorio. La collaborazione col CISOM è finalizzata a sperimentare forme innovative di cura delle persone che vivono la marginalità estrema. Un grazie alla cooperativa “Il Simbolo” che lavora con noi per questo scopo e al CISOM che ha accettato questa sfida mettendosi in gioco con i suoi professionisti e volontari. Un ringraziamento particolare va anche al quartiere con cui, in questi anni, l’interazione è stata molto positiva e che si è reso disponibile a sostenere questo progetto aiutandoci nella raccolta dei farmaci”.</p>
<p>“La riduzione delle diseguaglianze è uno degli obiettivi principali del piano socio sanitario integrato – ha aggiunto Giuseppe Cecchi &#8211;  In questo senso oggi avviamo una sperimentazione per estendere e potenziare la nostra capacità di presa in carico nell’ambito della marginalità grave. Lavoreremo con l’Azienda USL per validare il modello ed i suoi risultati e per estenderlo eventualmente a tutto il territorio dell’area vasta”.</p>
<p>&#8220;Un ambulatorio etico per i senza dimora &#8211; afferma <strong>Mauro Casinghini</strong>, direttore nazionale del Corpo Italiano di Soccorso dell&#8217;Ordine di Malta &#8211; ben rappresenta ciò che l&#8217;Ordine di Malta fa nel mondo per chi ha bisogno di essere assistito. Al di là delle emergenze e delle attività di Protezione Civile, l&#8217;aspetto sanitario rimane prerogativa per il nostro Corpo e questo progetto del Gruppo di Pisa riempie di significato la nostra opera quotidiana&#8221;.</p>
<p>“Questo progetto, al quale stiamo lavorando da due anni – ha affermato <strong>Daniele Gallea</strong>, capo gruppo del Cisom di Pisa – è un modo di stare a fianco delle esigenze del territorio, ma anche per fare rete. La prima fase sarà di monitoraggio, lavoreremo fianco a fianco con gli operatori per capire da vicino quali sono le richieste e i bisogni di queste persone allo scopo di favorire l’accesso ai servizi di presa in carico. Un ringraziamento particolare va alle Farmacie Comunali di Pisa e alla persona del loro direttore, il dottor Fabio Armani, un manager attento alle esigenze di carattere sociale ”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/inaugurato-lambulatorio-etico-per-senza-dimora-nella-struttura-di-via-conte-fazio-ad-assistere-gli-homeless-saranno-22-medici-volontari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prostituzione nel territorio pisano: novanta persone stabilmente presenti sulle strade di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano. In crescita le nigeriane</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/oltre-mille-persone-a-rischio-emarginazione-raggiunte-in-un-anno-grazie-ai-servizi-della-sds-pisana-i-dati-dellalta-marginalita-in-toscana-presentati-allex-convento-dei-cappuccini/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/oltre-mille-persone-a-rischio-emarginazione-raggiunte-in-un-anno-grazie-ai-servizi-della-sds-pisana-i-dati-dellalta-marginalita-in-toscana-presentati-allex-convento-dei-cappuccini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2016 10:41:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alta Marginalità]]></category>
		<category><![CDATA[ANCI]]></category>
		<category><![CDATA[CTCA]]></category>
		<category><![CDATA[sandra capuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>
		<category><![CDATA[stefania saccardi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=3675</guid>
		<description><![CDATA[PIsa, 15 aprile 2016 &#8211; Oltre mille persone, vittime delle povertà economiche e relazionali, della violenza di genere, della sottomissione e dello sfruttamento, raggiunte nel 2015 grazie ai sistemi di interventi e servizi a bassa soglia della Società della Salute della zona pisana. Di questo fenomeno e, più in generale, della realtà dell’alta marginalità in ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>PIsa, 15 aprile 2016 &#8211; Oltre mille persone, vittime delle povertà economiche e relazionali, della violenza di genere, della sottomissione e dello sfruttamento, raggiunte nel <strong>2015</strong> grazie ai sistemi di interventi e servizi a bassa soglia della<strong> Società della Salute della zona pisana</strong>. Di questo fenomeno e, più in generale, della realtà dell’<strong>alta marginalità in Toscana</strong>, si è discusso nel convegno <strong>“Passaggio a Nord-Ovest. Cercare la rotta nei servizi a bassa soglia”</strong> che si è tenuto a Pisa venerdì 15 aprile, dove sono intervenuti, tra gli altri, <strong>Sandra Capuzzi,</strong> presidente della Sds della zona Pisana e <strong>Stefania Saccardi</strong>, assessore a diritto alla salute, sociale e sport della Regione Toscana. Un’occasione di confronto e riflessione che si inserisce in una serie di iniziative previste dall’Accordo di collaborazione sulle alte marginalità sociali per il triennio 2013-2015 tra Regione Toscana, Sds di Pisa, Firenze e Livorno, ANCI e CTCA, nelle aree territoriali di Pisa, Livorno e Firenze. Proprio in queste zone, ovvero nell’area vasta Centro e Nord-Ovest della Toscana, si concentra infatti statisticamente il più alto numero di soggetti a forte rischio di esclusione ed alta marginalità sociale.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/04/povertà.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-3677" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/04/povertà.jpg" alt="povertà" width="300" height="241" /></a></p>
<p>In particolare, in quest’area hanno operato le unità mobili di strada relative ai progetti della Sds della zona pisana <strong>“Strada facendo. Per una città che si-cura”</strong> (che si rivolge a tossico/alcol dipendenti e senza dimora), il progetto <strong>“Sally People”</strong> (volto alla riduzione dei rischi connessi alla prostituzione di strada) e il Centro di accoglienza diurno di <strong>“Progetto Homeless”,</strong> che la Regione Toscana ha supportato con uno stanziamento di 306.000 euro l’anno tra il 2013 e il 2015.  “N<strong>el 2015</strong> sono state <strong>1.143 </strong>le <strong>persone raggiunte da questi servizi </strong>(gestiti per la ds dalle cooperative Il Simbolo e Arnéra), un dato in lieve flessione rispetto<strong> al </strong>2013 e al 2014 (quando sono state rispettivamente 1.515 e 1.262) – ha ricordato il presidente di Cnca Toscana <strong>Fabrizio Mariani</strong> -. Di queste,<strong> 751</strong> sono senza dimora e/o persone con altre problematiche socio-sanitarie importanti (226 intercettate in strada e 525 al Centro diurno Progetto Homeless), <strong>246</strong> si prostituiscono e <strong>146</strong> sono tossico/alcol dipendenti (anch’essi intercettati in strada)”. Tra i<strong> 146 tossico/alcol dipendenti, 115 sono italiani</strong> (95 maschi e 20 femmine) e <strong>31 stranieri</strong> (tutti maschi), mentre dei<strong> 226 senza dimora intercettati in strada</strong> <strong>120</strong> sono italiani (93 maschi e 27 femmine) e <strong>106 stranieri</strong> (78 maschi e 28 femmine). Infine <strong>tra le 246 persone che si prostituiscono</strong> vi sono 158 donne, 87 transessuali, e un uomo.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/dormitorio.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3428" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/dormitorio-300x150.jpg" alt="dormitorio" width="300" height="150" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda i numeri dei <strong>senza dimora </strong>a Pisa, al centro diurno di via Conte Fazio si registra una media giornaliera di 42 presenze, con punte tra i 60 e i 70 utenti. Sono invece <strong>in media 266 </strong>gli homeless in città (142 stranieri e 124 italiani), un numero in costante aumento da (stima ricavata dai dati delle presenze nei punti sensibili: le mense, l’emporio, i centri di ascolto Caritas, il centro diurno e notturno di Progetto Homeless e le persone incontrate dalle unità di strada del “Progetto Strada Facendo”). Il centro diurno e notturno di Progetto Homeless è complessivamente entrato in contatto con<strong> 931 persone (302 italiani e 629 stranieri)</strong> Dei 302 italiani, circa il 21% sono nati a Pisa, il 19% in altre città della Toscana e il restante 60% proviene da altre regioni, soprattutto del sud Italia. I 629 utenti stranieri provengono invece soprattutto dall’est europeo e dal nord Africa: Romania e Tunisia i paesi più rappresentati.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/signora_senza_casa_530x400.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2052" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/10/signora_senza_casa_530x400-300x225.jpg" alt="signora_senza_casa_530x400" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Per quanto riguarda il fenomeno <strong>della prostituzione</strong>, il servizio Sally People (che opera nei comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano) registra una media di 90 persone che si prostituiscono nell’arco della giornata. Delle 246 persone con cui il servizio è entrato in contatto, 89 sono brasiliane, 66 nigeriane, 55 romene, 24 albanesi, 5 ungheresi, tre italiane, 2 moldave, una russa e una ucraina. Dal secondo semestre 2015 si registra un netto incremento di donne nigeriane: ciò che emerge è che i circuiti della tratta si stanno avvalendo delle rotte del traffico di migranti. Nel 2015 i servizi sulla strada hanno riguardato anche la distribuzione di profilattici (17.726) di materiale informativo (817), di siringhe (5.371), di sacchi a pelo (167) e di pasti e pacchi alimentari. Il centro diurno di Progetto Homeless ha invece offerto 2.719 docce e 644 servizi di lavanderia. I colloqui, gli interventi di orientamento, consulenza e accompagnamento a percorsi di cura sono stati 4.162.</p>
<p>&#8220;Questi progetti ci permettono di entrare in contatto con cittadini invisibili” ha commentato la presidentessa della Sds <strong>Sandra Capuzzi</strong>, seguita dall&#8217;assessore regionale al welfare <strong>Stefania Saccardi</strong> che ha ricordato come &#8220;la marginalità sia un problema sociale sottovalutato e sottostimato, ma la Regione &#8211; ha assicurato &#8211; continuerà a sostenere attività a favore delle persone vulnerabili”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/oltre-mille-persone-a-rischio-emarginazione-raggiunte-in-un-anno-grazie-ai-servizi-della-sds-pisana-i-dati-dellalta-marginalita-in-toscana-presentati-allex-convento-dei-cappuccini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Progetto homeless&#8221;: in 250 al circolo &#8220;Alberone&#8221; per la cena dei senza fissa dimora</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/progetto-homeless-in-250-al-circolo-alberone-per-la-cena-dei-senza-fissa-dimora/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/progetto-homeless-in-250-al-circolo-alberone-per-la-cena-dei-senza-fissa-dimora/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 17:50:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alta Marginalità]]></category>
		<category><![CDATA[cena senza fissa dimora]]></category>
		<category><![CDATA[progetto homeless]]></category>
		<category><![CDATA[progetto periscopio]]></category>
		<category><![CDATA[società della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=3505</guid>
		<description><![CDATA[Senza dimora e persone che vivono in ripari precari insieme ad amministratori, operatori dei servizi socio-sanitari, volontari di associazioni  e semplici cittadini seduti alla stessa tavola per condividere cibo e solidarietà. Oltre 250 persone che ieri sera, lunedi 21 marzo, hanno preso parte alla “Cena dei senza dimora” ospitata nei saloni del Circolo “Alberone” di San ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Senza dimora e persone che vivono in ripari precari insieme ad amministratori, operatori dei servizi socio-sanitari, volontari di associazioni  e semplici cittadini seduti alla stessa tavola per condividere cibo e solidarietà. Oltre <strong>250 persone</strong> che ieri sera, <strong>lunedi 21 marzo</strong>, hanno preso parte alla<strong> “Cena dei senza dimora”</strong> ospitata nei saloni del <strong>Circolo “Alberone”</strong> di San Giusto. Fra loro anche il sindaco <strong>Marco Filippeschi</strong>, la presidente della Società della Salute della Zona Pisana <strong>Sandra Capuzzi</strong>, il direttore <strong>Giuseppe Cecchi</strong> e le consigliere comunali <strong>Alessandra Mazziotti</strong> (presidente della commissione Cultura) e <strong>Maria Antonietta Scognamiglio</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/lasala-1.jpeg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3507" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/lasala-1-300x180.jpeg" alt="lasala (1)" width="300" height="180" /></a></p>
<p>Un menù preparato e servito  dai ragazzi dell&#8217;<strong>Istituto Alberghiero “Matteotti”</strong> di Pisa, che hanno partecipato alla cena solidale offrendo il loro tempo e le loro risorse con lo stesso entusiasmo di ogni anno. Nel corso della serata sono stati proiettati due video: il primo sul progetto <strong>Housing First</strong>, che ha permesso a Pisa di dare una abitazione a due persone senza  dimora; il secondo racconta l’esperienza del progetto <strong>Periscopio</strong>, attivato dalla <strong>Società della Salute della zona Pisana</strong>, che ha coinvolto in  laboratori di falegnameria, riciclo, pittura e teatro persone in condizione di estrema marginalità.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/homeless.jpg"><img class="size-medium wp-image-3506 aligncenter" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/homeless-180x300.jpg" alt="homeless" width="180" height="300" /></a></p>
<p>I festeggiamenti continueranno il<strong> 31 marzo</strong> al centro aggregativo giovanile<strong> “Spaziobono19”</strong> in piazza Sant’Omobono, dove, alle 17, sarà inaugurata la mostra fotografica di Cristiano Marini <strong>“Faccia a faccia con l’altro”</strong>. Le foto realizzate nell’ambito dei laboratori del Progetto Periscopio, saranno esposte fino al 15 aprile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/progetto-homeless-in-250-al-circolo-alberone-per-la-cena-dei-senza-fissa-dimora/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confermato l&#8217;assetto della Sds zona pisana. La presidentessa, Sandra Capuzzi: &#8220;Una conformazione convalidata, ma da preservare&#8221;</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/cofermata-la-conformazione-della-sds-zona-pisana-la-presidentessa-sandra-capuzzi-un-assetto-convalidato-ma-da-preservare/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/cofermata-la-conformazione-della-sds-zona-pisana-la-presidentessa-sandra-capuzzi-un-assetto-convalidato-ma-da-preservare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Mar 2016 10:05:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Politiche sociali]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe cecchi]]></category>
		<category><![CDATA[sandra capuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Salute Zona Pisana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=3289</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;I livelli di popolazione e i parametri di estensione territoriale, uniti al numero di Comuni, confermerebbero la Società della Salute della zona Pisana nella sua attuale conformazione&#8221;. E&#8217; quanto espresso dalla stessa Sds che, in un documento stilato alla luce della riforma sanitaria, rende nota la sostanziale stabilità della sua struttura. Il presidente della Società della ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;I livelli di popolazione e i parametri di estensione territoriale, uniti al numero di Comuni, confermerebbero la <strong>Società della Salute della zona Pisana</strong> nella sua attuale conformazione&#8221;. E&#8217; quanto espresso dalla stessa Sds che, in un documento stilato alla luce della riforma sanitaria, rende nota la sostanziale stabilità della sua struttura. Il presidente della Società della Salute, <strong>Sandra Capuzzi</strong>, tuttavia ribadisce che &#8220;l&#8217;attuale assetto deve essere preservato: il processo della zonizzazione ci impone di cercare un nuovo equilibrio territoriale, ma chiediamo che tra i criteri utilizzati per ridefinire le zone sia inclusa anche la capacità dimostrata di sviluppo delle reti di cura e presa in carico&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/12/Cecchi_Capuzzi.jpeg"><img class="size-full wp-image-2761 aligncenter" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/12/Cecchi_Capuzzi.jpeg" alt="Cecchi_Capuzzi" width="259" height="194" /></a></p>
<p>La presidentessa ha, inoltre, evidenziato l&#8217;impegno dimostrato dall&#8217;ente nel raggiungimento dei suoi obiettivi. &#8220;Noi &#8211; aggiunge &#8211; siamo un modello che ha funzionato e pensiamo che sia opportuno allargare la riflessione sul ruolo dei nuovi distretti territoriali&#8221;. Il direttore <strong>Giuseppe Cecchi</strong> sottolinea che la Sds pisana &#8220;ha costruito un livello di integrazione, uniformità e omogeneità dei servizi che costituiscono un patrimonio zonale che non si può non valorizzare: i Comuni hanno saputo costruire percorsi di solidarietà zonale che hanno premiato la loro scelta e assicurato servizi di qualità ai cittadini&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/cofermata-la-conformazione-della-sds-zona-pisana-la-presidentessa-sandra-capuzzi-un-assetto-convalidato-ma-da-preservare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
