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	<title>Caritas Pisa &#187; raccolta fondi</title>
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		<title>La chiesa pisana accanto al popolo ucraino: al via la raccolta fondi gestita dalla Caritas</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Mar 2022 15:06:55 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Emergenza Ucraina]]></category>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Pisa, giovedì 3 marzo 2022 – “Abbiamo bisogno di sentire che non siamo soli”. Lo ha ripetuto anche stamani (giovedì 3 marzo) don Vyacheslav Grynevych, il direttore della Caritas-Spes Ucraina che si è collegato in diretta webinar con le tante Caritas diocesane d’Italia che stanno seguendo da vicino e con apprensione la drammatica evoluzione del conflitto.</p>
<p>Un appello subito accolto dalla Caritas Italiana, che nei giorni scorsi ha donato 100mila euro, e da molte Caritas diocesane, inclusa quella di Pisa, che ha avviato una raccolta fondi a sostegno del popolo ucraino. Si può contribuire facendo un versamento sull’<span style="color: #ff0000;"><strong>iban IT60U0523214002000000012410</strong> </span>specificando nella <span style="color: #ff0000;"><strong>causale</strong></span> del versamento <span style="color: #ff0000;"><strong>“Ucraina”</strong></span>. “Era l’iniziativa più rapida e semplice da mettere in campo per far arrivare sostegno immediato alla popolazione civile vittima della guerra attraverso Caritas Ucraina – spiega <span style="color: #ff0000;"><strong>il direttore don Emanuele Morelli</strong> </span>-. Stiamo studiando anche altre iniziative: siamo in contatto con le molte famiglie ucraine che abbiamo incontrato nei nostri servizi per capire quali sono i bisogni e come possiamo sostenerli, e con le parrocchie e la comunità ecclesiale per valutare le possibilità concrete di accoglienza di profughi in fuga dalle aree di conflitto”.</p>
<p>Caritas Ucraina, con sede a Lviv (Leopoli), ha già sostenuto 815.000 persone dopo la crisi del 2014, può contare sulla rete delle 36 Caritas diocesane e ha attivato 19 centri polivalenti in tutto il Paese per mettere in atto una risposta all’emergenza: accoglienza delle famiglie; trasporto verso amici, familiari o centri collettivi per ottenere riparo e sostegno; gestione di centri collettivi per dormire, mangiare, prendersi cura dei bambini. Caritas Spes, con sede a Kiev, lavora in 22 strutture d’accoglienza per piccoli gruppi per sviluppare un piano per l&#8217;evacuazione in sicurezza dei bambini che soggiornano nelle proprie strutture, nonché dei bambini ospitati all’interno di istituzioni statali, verso strutture attrezzate della Caritas nell&#8217;Ucraina occidentale.</p>
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