<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Caritas Pisa &#187; la nazione pisa</title>
	<atom:link href="https://www.caritaspisa.com/wordpress/tag/la-nazione-pisa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress</link>
	<description>sito ufficiale</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2026 12:22:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.0.38</generator>
	<item>
		<title>Apre a Marina di Vecchiano il &#8220;Jam Sun&#8221;, ristorante gestito da &#8216;L&#8217;Alba&#8217; che assume persone con disagio psichico. Leggi l&#8217;articolo de La Nazione</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/apre-a-marina-di-vecchiano-il-jam-sun-ristorante-gestito-da-lalba-che-assume-persone-con-disagio-psichico-leggi-larticolo-de-la-nazione/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/apre-a-marina-di-vecchiano-il-jam-sun-ristorante-gestito-da-lalba-che-assume-persone-con-disagio-psichico-leggi-larticolo-de-la-nazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 10:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute Mentale]]></category>
		<category><![CDATA[disagio psichico]]></category>
		<category><![CDATA[Jam Sun]]></category>
		<category><![CDATA[l'alba]]></category>
		<category><![CDATA[la nazione pisa]]></category>
		<category><![CDATA[marina di vecchiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=4349</guid>
		<description><![CDATA[Pisa, 20 luglio 2016 &#8211; E&#8217; il nuovo locale gestito da &#8220;L&#8217;alba&#8221; a Marina di Vecchiano. Il &#8220;Jam Sun&#8221; è il ristorante in piazzale Montioni che impiega persone con disagio psichico e particolari categorie svantaggiate. Ai progetti dell&#8217;associazione di via delle belle torri a Pisa si aggiunge così un nuovo programma dedicato ai percorsi di ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pisa, 20 luglio 2016 &#8211; E&#8217; il nuovo locale gestito da <span style="color: #ff0000;"><strong><a style="color: #ff0000;" href="http://www.lalbassociazione.com">&#8220;L&#8217;alba&#8221;</a></strong></span> a <strong>Marina di Vecchiano</strong>. Il <strong>&#8220;Jam Sun&#8221;</strong> è il ristorante in <strong>piazzale Montioni</strong> che impiega persone con disagio psichico e particolari categorie svantaggiate. Ai progetti dell&#8217;associazione di via delle belle torri a Pisa si aggiunge così un nuovo programma dedicato ai percorsi di autanomia delle persone affette da disabilità mentale.</p>
<p>leggi l&#8217;articolo de <strong>La Nazione di Pisa</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><em><strong><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/06/alba.jpg"><img class="size-medium wp-image-4028 alignright" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/06/alba-300x200.jpg" alt="alba" width="300" height="200" /></a>Il nuovo locale che assume persone con disagi</strong></em></p>
<p><em>APRE a Marina di Vecchiano una nuova attività che promuove l’inclusione socio-lavorativa di disabili e di specifiche categorie svantaggiate. A gestirla è L’Alba, l’associazione che fa della riabilitazione psicologica e del reinserimento nella comunità il suo marchio di fabbrica. La pizzeria «Jam Sun», in piazzale Montioni, è l’ultima scommessa del circolo pisano che si sposta sul litorale vecchianese per allargare gli orizzonti della sua mission: assumere persone con particolari disagi e sostenere il loro percorso di autonomia.</em></p>
<p><em> In provincia «L’Alba» ha già attivato vari progetti che si muovono in questa direzione. Dalla sua storica sede in via delle belle Torri, l’associazione si è diretta verso il mare (a Marina di Pisa) amministrando lo stabilimento balneare «Big Fish». Dal bagno in via Litoranea, per il quale gode di una concessione ventennale ottenuta con la vittoria di un bando pubblico, il circolo è tornato in città sviluppando altre due proposte di stampo solidale. Oltre al laboratorio «Bottega d’arte ceramica e psiche» (tradizionale attività dell’ente), il piano «Horta- agricoltura sociale» e «Il ristorante del cuore» sono state le novità inaugurate in centro. La prima coinvolge nella produzione di ortaggi bio persone con disagio psichico e disabilità intellettiva, la seconda prende spunto dalla via che la ospita (via del cuore appunto, ndr) offrendo ulteriori possibilità di inserimento lavorativo assumendo personale in sala e in cucina. </em><br />
<em> DALL’OTTOBRE del 2015 «L’Alba» è poi subentrata nella gestione del «Blu cafè», bar e ristorante del Palazzo Blu. Dalla scorsa stagione l’associazione affianca la programmazione del museo con esposizioni di opere e creazioni scaturite dai laboratori creativi, arricchendole di un particolare valore sociale. Oltre cinque progetti diversi, che il circolo amministra grazie al coordinamento della sua presidentessa Diana Gallo. </em><br />
<em> ADESSO aggiunge al suo elenco la nuova proposta vecchianese, che a breve sarà presentata ufficialmente alla comunità. Il ristoro (che, oltre a proporre ristorazione sociale, suggerisce anche un interessante Lounge bar e un luogo di eventi musicali) ha già servito i primi clienti con «pizze create con farine di grani antichi, lievitate 42 ore» e ieri ha ospitato il primo di una serie di incontri culturali, sviluppati in collaborazione con il Comune di Vecchiano e con la biblioteca «Antonio Tabucchi». Al «Jum Sun» è stato presentato nel pomeriggio «Il mare capovolto» l’ultimo libro di Marco Ursano edito Mds che racconta le Cinque Terre, Portovenere, La Spezia e il suo Golfo dei Poeti, la Versilia, Forte dei Marmi, Viareggio e Marina di Pisa. </em><br />
<em> Mic.Bul.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/apre-a-marina-di-vecchiano-il-jam-sun-ristorante-gestito-da-lalba-che-assume-persone-con-disagio-psichico-leggi-larticolo-de-la-nazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;I momenti felici al convento dei cappuccini&#8221;, la storia del quartiere con l&#8217;Acquario della Memoria alla festa delle Acli. Leggi l&#8217;articolo de La Nazione di Pisa</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/i-momenti-felici-al-convento-dei-cappuccini-la-storia-del-quartiere-con-lacquario-della-memoria-alla-festa-delle-acli-leggi-larticolo-de-la-nazione-di-pisa/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/i-momenti-felici-al-convento-dei-cappuccini-la-storia-del-quartiere-con-lacquario-della-memoria-alla-festa-delle-acli-leggi-larticolo-de-la-nazione-di-pisa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2016 11:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Per non dimenticare]]></category>
		<category><![CDATA[Acli]]></category>
		<category><![CDATA[acquario della memoria]]></category>
		<category><![CDATA[la nazione pisa]]></category>
		<category><![CDATA[san giusto]]></category>
		<category><![CDATA[san marco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=4315</guid>
		<description><![CDATA[Pisa, 18 luglio 2016 &#8211; E&#8217; stata l&#8217;occasione per rivivere la memoria di uno storico quartiere, San Giusto. La festa delle Acli all&#8217;ex convento dei cappuccini nell&#8217;omonima via ha ricordato quei momenti felici dopo gli anni &#8217;60. Un passato non dimenticato, che è ritornato lo scorso 16 luglio grazie alla collaborazione tra l&#8217;associazione &#8220;L&#8217;aquario della ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pisa, 18 luglio 2016 &#8211; E&#8217; stata l&#8217;occasione per rivivere la memoria di uno storico quartiere, San Giusto. La<strong> festa delle Acli</strong> all&#8217;<strong>ex convento dei cappuccini</strong> nell&#8217;omonima via ha ricordato quei momenti felici dopo gli anni &#8217;60. Un passato non dimenticato, che è ritornato lo scorso 16 luglio grazie alla collaborazione tra l&#8217;associazione &#8220;L&#8217;aquario della memoria&#8221; e le due zone di <strong>San Giusto e San Marco</strong>. <a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/foto-san-giusto.jpg"><img class="size-medium wp-image-4304 alignright" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/07/foto-san-giusto-300x173.jpg" alt="foto san giusto" width="300" height="173" /></a></p>
<p>leggi l&#8217;articolo de <strong>La Nazione di Pisa</strong></p>
<p><em>MOMENTI FELICI </em></p>
<p><em>di FRANCESCO PALETTI </em><br />
<em> IL PRIMO ASILO del quartiere? E’ lì dove si trova ancora oggi, all’angolo fra le vie dei Cappuccini e di Goletta. «Lo hanno fatto i frati nel ‘55» ricorda Paolo Lanini, 76 anni, «sangiustese» dall’età di sette. Il primo campo sportivo? «Lo fecero sempre loro, nell’area verde di fronte alla chiesa: era l’immediato dopoguerra e per spianare il campo si fecero aiutare dai soldati americani che arrivarono con una ruspa». Ricordi di San Giusto e del Convento dei Cappuccini, il popolare rione compreso fra i binari della ferrovia e le piste dell’aeroporto, e la comunità religiosa che per anni ne hanno animato la vita sociale e civile. Che sono riaffiorati la scorsa sera proprio negli spazi che fino a qualche decennio fa hanno ospitato i religiosi, completamente rimessi a nuovo dalle Acli e dalle cooperative «Aforisma», «Axis» e «Il Simbolo», alla prima giornata della festa provinciale dell’associazione dei lavoratori cristiani, tutta dedicata alla ricostruzione partecipata della memoria di un luogo amatissimo dai residenti del quartiere. Un lavoro certosino, durato diverse settimane, un collage fatto d’interviste, immagini e foto d’epoca, sapientemente assemblati e montati dagli «artigiani» dell’Acquario della Memoria, l’associazione guidata dal regista Lorenzo Garzella e da anni impegnata nella ricostruzione partecipata delle memoria di luoghi ed eventi della storia recente. </em></p>
<p><em> UN IMPEGNO che ha prodotto un vero e proprio affresco di un quartiere popolare nell’immediato dopoguerra. In cui si stagliano alcuni personaggi che hanno segnato la storia di San Giusto. Fra questi soprattuto padre Ermenegildo Sisti, originario di Laterina (Arezzo) e fra gli anni ‘50 e’70 vero e proprio animatore del quartiere: fu lui a voler l’asilo e il campo sportivo. «E anche – aggiunge Lanini – a comprare il primo televisore del rione: uno scatolone di 90 chili di peso con uno schermo piuttosto piccolo». Si guardavano i grandi eventi sportivi, come i mondiali di calcio, e gli sceneggiati. Ma l’appuntamento fisso era il giovedi sera per «Lascia o Raddoppia»: «Nella sala della televisione si radunava una vera e propria folla: tanti dovevano portarsi pure un panchetto o qualcosa per sedersi da casa, perché non c’erano sedie per tutti». Grazie a padre Ermenegildo e al suo costante rapporto con il comune e le istituzioni locali, sono arrivate anche la farmacia e l’ufficio postale che prima mancavano. L’ultima realizzazione, però, non gli riuscì: In un grande immobile vicino alla chiesa aveva cominciato a realizzare anche un cinema parrocchiale, ma l’opera rimase incompiuta perchè, a metà degli anni ‘70, l’ordine lo trasferì a Livorno, nel quartiere di Borgo Cappuccini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/i-momenti-felici-al-convento-dei-cappuccini-la-storia-del-quartiere-con-lacquario-della-memoria-alla-festa-delle-acli-leggi-larticolo-de-la-nazione-di-pisa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Via le slot, al loro posto una biblioteca: la scelta del circolo Arci di Migliarino intervistato da La Nazione di Pisa. L&#8217;inaugurazione oggi alle 18</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/via-le-slot-al-loro-posto-una-biblioteca-la-scelta-del-circolo-arci-di-migliarino-intervistato-da-la-nazione-di-pisa-linaugurazione-domani-alle-18/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/via-le-slot-al-loro-posto-una-biblioteca-la-scelta-del-circolo-arci-di-migliarino-intervistato-da-la-nazione-di-pisa-linaugurazione-domani-alle-18/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 14:47:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[circolo arci di migliarino]]></category>
		<category><![CDATA[Giancarlo Lunardi]]></category>
		<category><![CDATA[la nazione pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Slot]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=3950</guid>
		<description><![CDATA[Pisa 19 maggio 2016 &#8211; Fuori le slot per fare spazio alla cultura. Il circolo Arci di Migliarino ha deciso di bandire dal suo locale i giochi elettronici responsabili delle ludopatie. Al loro posto sorgerà una biblioteca, che casserà definitivamente l’azzardo in quell’area della frazione di Vecchiano. «La nostra è stata una scelta per non ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Pisa 19 maggio 2016 &#8211; Fuori le slot per fare spazio alla cultura. Il <strong>circolo Arci di Migliarino</strong> ha deciso di bandire dal suo locale i giochi elettronici responsabili delle<strong> ludopatie</strong>. Al loro posto sorgerà una biblioteca, che casserà definitivamente l’azzardo in quell’area della frazione di Vecchiano. «La nostra è stata una scelta per non favorire le dipendenze – spiegavano i consiglieri, intervistati da<strong> La Nazione di Pisa</strong>– una decisione coraggiosa, che però non dovrebbe poi così stupire dal momento che questo tipo di giochi risulta totalmente incompatibile con l’identità e l’etica del nostro circolo».</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/slot.jpg"><img class="size-medium wp-image-3951 alignright" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/slot-300x194.jpg" alt="during the casino industry's G2E conference, Tuesday, Oct. 4, 2011, in Las Vegas. (AP Photo/Julie Jacobson)" width="300" height="194" /></a>Una fermezza che non ha destato stupore, piuttosto ammirazione, e il primo ad apprezzare il gesto è stato il sindaco <strong>Giancarlo Lunardi</strong>. «Una scelta importante – commentava il primo cittadino – che evidenzia ancora una volta il livello di civiltà del nostro territorio e che l’Amministrazione Comunale valuta molto positivamente». La biblioteca sarà inaugurata ufficialmente il <strong>prossimo 20 maggio alle 18</strong>. Una cerimonia aperta ai cittadini con letture e un assaggio di alcuni titoli, tra i primi ci saranno anche alcuni della casa editrice vecchianese Msd, che, con alcuni privati, ha donato dei volumi allo spazio del circolo Arci per imparare a giocare con la letteratura.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/via-le-slot-al-loro-posto-una-biblioteca-la-scelta-del-circolo-arci-di-migliarino-intervistato-da-la-nazione-di-pisa-linaugurazione-domani-alle-18/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Abbiamo bisogno di aprire gli occhi su realtà che non siamo in grado di vedere&#8221;: l&#8217;intervista de La Nazione di Pisa a don Emanuele Morelli</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/abbiamo-bisogno-di-aprire-gli-occhi-su-realta-che-non-siamo-in-grado-di-vedere-lintervista-de-la-nazione-di-pisa-a-don-emanuele-morelli/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/abbiamo-bisogno-di-aprire-gli-occhi-su-realta-che-non-siamo-in-grado-di-vedere-lintervista-de-la-nazione-di-pisa-a-don-emanuele-morelli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 May 2016 10:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Alta Marginalità]]></category>
		<category><![CDATA[alta marginalità]]></category>
		<category><![CDATA[don Emanuele Morelli]]></category>
		<category><![CDATA[la nazione pisa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=3796</guid>
		<description><![CDATA[Pisa, 2 maggio 2016 &#8211; &#8220;Abbiamo bisogno di aprire gli occhi su realtà che non siamo in grado di vedere ma anche che, a volte, si nascondono. Talvolta mancano gli strumenti per scoprirle&#8221;. Così il direttore della Caritas diocesana di Pisa, don Emanuele Morelli, ricorda alla città una necessità forse ormai dimenticata. Le parole di ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="Normale" align="left">Pisa, 2 maggio 2016 &#8211; &#8220;Abbiamo bisogno di aprire gli occhi su realtà che non siamo in grado di vedere ma anche che, a volte, si nascondono. Talvolta mancano gli strumenti per scoprirle&#8221;. Così il direttore della Caritas diocesana di Pisa, <strong>don Emanuele Morelli</strong>, ricorda alla città una necessità forse ormai dimenticata. Le parole di don Morelli, intervistato da <strong>La Nazione di Pisa</strong>, sono rivolte in particolar modo alla condizione dei minori sempre più coinvolti e straziati dalla povertà.</div>
<div class="Normale" align="left"></div>
<div class="Normale" align="left">Leggi il testo integrale dell&#8217;intervista</div>
<div class="Normale" align="left"></div>
<blockquote>
<div class="Normale" align="left">UNA VITA dimenticata, quella della piccola Samantha. E perché non diventi una morte dimenticata, la sua, si chiede da più parti di organizzare iniziative pubbliche e sentite per questa bimba stretta in un tugurio e in un mare di indifferenza. A partire dal suo funerale, la data non è ancora stata stabilita, che potrebbe essere celebrato in Cattedrale a Pisa, così come accadde nove anni fa, a Livorno in quel caso, quando morirono bruciati nella capanna dove abitavano quattro bambini rom. «Sarebbe un segnale importante per dire alla città che abbiamo bisogno di aprire gli occhi su realtà che non siamo in grado di vedere ma anche che, a volte, si nascondono. Talvolta, mancano gli strumenti per scoprirle», spiega il direttore della Caritas diocesana don Emanuele Morelli.Come lei, purtroppo, nella nostra provincia sono tanti i piccini il cui futuro è a rischio?«I minorenni seguiti dalla &#8220;Cittadella&#8221; della solidarietà nel 2015 in tutto sono stati 402, pari al 38°%0 del totale: un dato in lieve crescita se è vero che nei primi quindici mesi di attività la stessa incidenza si era fermata al 33%».</p>
<p>Che cosa significa?</p>
<p>«E&#8217; preoccupante perché in valore assoluto il dato segna un aumento del 20% visto che si è passati dai 334 under 18 di giugno 2015 ai 402 di fine anno. La povertà alimentare spesso è il sintomo di una povertà più ampia ed è legata a povertà di tipo relazionale e di opportunità».</p>
<p>Conseguenze?</p>
</div>
<div class="Normale" align="left">«Il pericolo è che i bambini, come giusto che sia, coltivino sogni e speranze di vita che poi, però, non hanno l&#8217;opportunità di realizzare. Io stesso sono figlio di operai, ma mi sono potuto laureare. Se togliamo il futuro ai ragazzi, avremo un impoverimento di tutti».Per ricordare Samantha, alcuni hanno proposto di organizzare iniziative in sua memoria.«Auspico che non ci se ne dimentichi, le modalità per tenere vivo il ricordo, però, devono essere decise tutti insieme. Come Caritas condividiamo e condivideremo percorsi con la società civile. Sarà la giustizia a individuare la responsabilità materiale, resta la colpa della società in generale, ma si tratta solo di parole se non si fa prevenzione concreta».</p>
<p>antonia casini</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/poverta-infantile-eu1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3799" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/05/poverta-infantile-eu1-300x199.jpg" alt="poverta-infantile-eu" width="300" height="199" /></a></p>
</div>
</blockquote>
<div class="browse" align="center"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/abbiamo-bisogno-di-aprire-gli-occhi-su-realta-che-non-siamo-in-grado-di-vedere-lintervista-de-la-nazione-di-pisa-a-don-emanuele-morelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emiliano Manfredonia candidato alla presidenza delle Acli. Leggi l&#8217;articolo de La Nazione di Pisa</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/emiliano-manfredonia-punta-ai-vertici-delle-acli-leggi-larticolo-de-la-nazione-di-pisa/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/emiliano-manfredonia-punta-ai-vertici-delle-acli-leggi-larticolo-de-la-nazione-di-pisa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2016 11:12:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Terzo Settore]]></category>
		<category><![CDATA[Acli]]></category>
		<category><![CDATA[emiliano manfredonia]]></category>
		<category><![CDATA[la nazione pisa]]></category>
		<category><![CDATA[presidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=3560</guid>
		<description><![CDATA[Ha deciso di puntare alla presidenza nazionale delle Acli, di cui attualmente è membro esecutivo. Emiliano Manfredonia, quarantenne formatosi nel movimento studenti di Azione Cattolica, vuole portare ai vertici dell&#8217;unione delle associazioni cristiane la sua istanza di rinnovamento e cambiamento. Il suo obiettivo? Riportare le Acli alla loro missione originaria: animare il territorio e le ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ha deciso di puntare alla presidenza nazionale delle <strong>Acli</strong>, di cui attualmente è membro esecutivo. <strong>Emiliano Manfredonia</strong>, quarantenne formatosi nel movimento studenti di <strong>Azione Cattolica</strong>, vuole portare ai vertici dell&#8217;unione delle associazioni cristiane la sua istanza di rinnovamento e cambiamento. Il suo obiettivo? Riportare le Acli alla loro missione originaria: animare il territorio e le comunità con un&#8217;attenzione particolare ai giovani. Manfredonia per essere eletto presidente dovrà battere <strong>Gianni Bottalico</strong>, leader uscente e deciso a ricandidarsi per il secondo mandato.</p>
<p>leggi l&#8217;articolo pubblicato da <strong>La Nazione di Pisa</strong></p>
<p style="text-align: right;"><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/emiliano-manfredonia.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-3561" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2016/03/emiliano-manfredonia-300x267.jpg" alt="emiliano manfredonia" width="300" height="267" /></a></p>
<blockquote><p>di FRANCESCO PALETTI<br />
L’UFFICIALITA’ arriverà solo nella giornata di oggi, con la presentazione di tutte le firme che servono. Ma ormai è sicuro: Emiliano Manfredonia, 41 anni fra tre settimane, pisano e attuale membro dell’esecutivo delle Acli, ha deciso di puntare alla presidenza nazionale della storica associazione dei lavoratori cristiani, nata 72 anni fa nel bel mezzo della Seconda guerra mondiale. La conferma arriva prorpio dal diretto interessato: «Abbiamo atteso molto prima di compiere questo passo perché, fino all’ultimo, l’obiettivo è stato quello di arrivare ad una candidatura unitaria – conferma –. Ci siamo decisi solo quando abbiamo realizzato che quest’ipotesi non era concretamente perseguibile». Parla al plurale Manfredonia, che ha trascorso gli ultimi quattro anni della sua vita girando in lungo e in largo l’Italia come membro di presidenza nazionale con delega allo sviluppo associazioni, «perché – spiega – la mia candidatura è espressione e conseguenza del percorso fatto a un gruppo di persone sempre più convinte che le Acli debbano rinnovarsi per riscoprire la dimensione associativa e tornare alla loro missione originaria che è quella di animare il territorio e le comunità, dal basso e con lo sguardo sempre rivolto ai giovani e alle nuove e vecchie povertà: la gestione dei servizi va bene, a patto che non divenga un fine in sé, ma rimanga uno degli strumenti attraverso cui agire sul territorio».</p>
<p>PER ASSUMERE la guida nazionale dell’associazione, Manfredonia dovrà avere la meglio di Gianni Bottalico, presidente uscente e deciso a ripresentarsi per il secondo mandato. Il «rendez vous» sarà dal 5 al 7 maggio a San Vincenzo (Livorno), dove si svolgerà il 25esimo congresso nazionale delle Acli: per sedersi dietro la scrivania più importante dell’associazione sarà necessario ottenere la maggioranza assoluta delle preferenze da parte dei quasi 600 delegati. E se dovesse riuscire nell’impresa Manfredonia, che già oggi è il primo aclista pisano ad essere entrato a far parte della presidenza nazionale, diverrebbe anche il il primo toscano alla guida delle Acli. «In questa scelta, comunque, porterò con me gli insegnamenti di tanti maestri e guide che ho potuto conoscere proprio nelle Acli di Pisa che ho avuto pure l’onore di presiedere per due mandati – ricorda –:penso senz’altro a Carlo Ciucci, ma anche a persone come Federico Gelli e Stefano Fabbri che, nella loro diversità, sono e rimangono per me punti di riferimento importanti. E poi non posso dimenticare la Caritas e in particolare don Antonio Cecconi e don Emanuele Morelli: devo a loro, e in generale alla Caritas, quell’opzione preferenziale per i poveri e gli esclusi che, ormai da anni, caratterizza in modo chiaro l’agire e l’identità dell’associazione nel nostro territorio».</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/emiliano-manfredonia-punta-ai-vertici-delle-acli-leggi-larticolo-de-la-nazione-di-pisa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>No alle slot. L&#8217;Arci di Migliarino rimuove le macchine mangiasoldi.</title>
		<link>https://www.caritaspisa.com/wordpress/no-alle-slot-sgomberate-le-macchine-mangiasoldi-anche-al-circolo-arci-di-migliarino-leggi-larticolo-de-la-nazione/</link>
		<comments>https://www.caritaspisa.com/wordpress/no-alle-slot-sgomberate-le-macchine-mangiasoldi-anche-al-circolo-arci-di-migliarino-leggi-larticolo-de-la-nazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2016 15:23:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admincp]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[circolo arci migliarino]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenza]]></category>
		<category><![CDATA[la nazione pisa]]></category>
		<category><![CDATA[ludopatie]]></category>
		<category><![CDATA[no slot]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.caritaspisa.com/wordpress/?p=3521</guid>
		<description><![CDATA[Un altro circolo della provincia pisana ha detto &#8220;no&#8221; alle slot machine. E&#8217; l&#8216;Arci di Migliarino, che ha dichiarato la sua lotta al gioco d&#8217;azzardo eliminando dai suo spazi tutti i dispositivi che creano ludopatia. Una scelta etica e culturale, in linea con i valori dell&#8217;ente e in netto contrasto con venali logiche imprenditoriali. Gli incassi ...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro circolo della provincia pisana ha detto <strong>&#8220;no&#8221; alle slot machine</strong>. E&#8217; l<strong>&#8216;Arci di Migliarino</strong>, che ha dichiarato la sua lotta al gioco d&#8217;azzardo eliminando dai suo spazi tutti i dispositivi che creano ludopatia. Una scelta etica e culturale, in linea con i valori dell&#8217;ente e in netto contrasto con venali logiche imprenditoriali.</p>
<p><a href="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/06/slot_machine_giocatore.jpeg"><img class="size-full wp-image-1429 aligncenter" src="http://www.caritaspisa.com/wordpress/wp-content/uploads/2015/06/slot_machine_giocatore.jpeg" alt="slot_machine_giocatore" width="259" height="194" /></a></p>
<p>Gli incassi provenienti dalle macchinette, infatti, rappresentano una percentuale molto alta dei guadagni di un circolo (dato confermato dal presidente dell&#8217;Arci di Migliarino, <strong>Daniela Vanni</strong>), ma a questo si può sopperire con altre idee e manifestazioni da realizzare proprio nei locali che rinunciano alle slot. Anche l&#8217;Arci di Migliarino ha le sue proposte e i suoi obiettivi: primo fra tutti tornare a vedere il circolo come un <strong>luogo aperto alle famiglie</strong>, nonché un&#8217;occasione d’incontro capace di dare a Migliarino un’offerta culturale e ricreativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.caritaspisa.com/wordpress/no-alle-slot-sgomberate-le-macchine-mangiasoldi-anche-al-circolo-arci-di-migliarino-leggi-larticolo-de-la-nazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
