Ultimissime

E-state al Servizio 2025: il teatro delle emozioni!

Il campo estivo di servizio promosso dalla Caritas Diocesana di Pisa e dai ragazzi di Young Caritas.

3 turni
60 ragazzi
25 animatori,
un solo grande palco: quello della solidarietà.

Anche quest’anno la Caritas Diocesana di Pisa ha aperto le porte di “E-state al Servizio”, l’esperienza educativa che ogni estate coinvolge i giovani del territorio provenienti da parrocchie, dalle scuole, PCTO, da gruppi giovanili e comunità per minori.

L’edizione 2025 ha avuto un’ambientazione particolare: il teatro delle emozioni.
Un luogo simbolico dove i ragazzi si sono sperimentati “davanti e dietro le quinte”, per capire che nella vita, come in scena, ognuno può scegliere di essere protagonista, impegnandosi per il bene comune.
Lo slogan: Emozionati! Sogna in grande, cambia la scena

La giornata tipo: un copione pieno di azione
Il sipario si apriva ogni mattina alle 9.00, con un momento di gioco e di riflessione in preparazione alle esperienze di servizio.
Poi via, tutti divisi in gruppi per partire verso i tre servizi: alcuni alla Mensa presso il Cottolengo, altri all’Emporio della Solidarietà, altri ancora alla Residenza per Anziani del Cottolengo.
Terminato il servizio, tutti tornavano in sede per il pranzo condiviso, preludio di pomeriggi ricchi di attività, laboratori creativi e ulteriori riflessioni sul valore del servizio e sull’impegno personale.

Un viaggio tra emozioni, cittadinanza e impegno
Nei tre giorni, i ragazzi non solo hanno conosciuto luoghi e volti della solidarietà, ma hanno intrapreso un vero e proprio viaggio, che li ha portati a riflettere su:

  • le proprie emozioni e la loro gestione;
  • l’importanza della cittadinanza attiva, per non restare spettatori nella vita sociale, ma diventare protagonisti del cambiamento;
  • il rapporto con sé stessi, con l’altro e con il gruppo.

Al centro del percorso educativo anche la conoscenza dei servizi Caritas a supporto delle fragilità del territorio. Per molti ragazzi è stato il primo contatto diretto con queste realtà, spesso percepite solo da lontano.

Tra i momenti più significativi, gli incontri con le persone accolte nei luoghi di servizio.
Un sorriso alla mensa, una chiacchiera all’Emporio, uno sguardo riconoscente da parte di un anziano hanno acceso nei giovani una nuova consapevolezza, che servire significa incontrare.

«Abbiamo voluto offrire ai ragazzi l’occasione di vivere un’esperienza completa: educativa, emozionale, sociale. Non è solo un campo di volontariato, ma un percorso che mette al centro la consapevolezza emotiva, la cittadinanza attiva, la relazione.
Quando ti emozioni e sogni in grande, puoi davvero cambiare la scena della tua vita e di quella degli altri.» – raccontano gli animatori.

Guarda tutte le foto e tutti i video dei turni l seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1R9cqxPn-gZRL7-Chkstn_s-bBJSttu1W?usp=share_link