Rinasce il Centro d’Ascolto Caritas di Pontedera. L’arcivescovo: ”Un’antenna e una porta aperta al territorio. Fondamentale lavorare in rete”

Pontedera, sabato 24 febbraio 2018  -Una ventina di volontari che hanno frequentano un percorso di formazione lungo quasi un anno guidato dalla Caritas diocesana e due stanze al numero 2 di via Magenta, nei locali messi a disposizione gratuitamente dalla Misericordia. Riparte dai qui il centro d’ascolto Caritas di Pontedera, «un’antenna sul territorio e una porta aperta per conoscere più da vicino le difficoltà di chi non ce la fa che è fondamentale agisce in sinergia e in rete con gli altri centri Caritas della diocesi e con i servizi del territorio» come ha sottolineato anche l’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto poco prima del taglio del nastro della nuova struttura. La sera di sabato 17 febbraio l’inaugurazione a cui è intervenuto anche l’assessore al bilancio del comune di Pontedera Marco Papiani, subito dopo la cerimonia solenne in Duomo celebrata dall’arcivescovo in occasione della tappa nel vicariato di Pontedera pellegrinaggio giubilare della Madonna di Sotto gli Organi per il 900esimo anniversario della dedicazione della cattedrale di Pisa. Dalla prossima settimana l’inizio vero e proprio delle attività del centro d’ascolto, una struttura che nella città della Piaggio ha una tradizione piuttosto radicata: «Sia pure ad intermittenza e con qualche periodo di sospensione ma nel vicariato di Pontedera, almeno fino a cinque anni fa, un centro d’ascolto c’era sempre stato e dunque siamo molto contenti di vederlo rinascere e soprattutto che ciò sia avvenuto dopo un approfondito percorso di riflessione e formazione con la comunità di questa unità pastorale – ha spiegato il direttore della Caritas diocesana don Emanuele Morelli -. In settimana ci ritroveremo tutti insieme per definire giorni e orari d’apertura, dopodiché la struttura sarà operativa».

190218_cdapontedera

La sede è provvisoria, ma assolutamente confortevole e adeguata alle necessità: due stanze e un bagno, composte da una sala d’attesa e da un’altra riservata ai colloqui. «Siamo grati alla Misericordia dell’ospitalità, segno concreto di una collaborazione e una condivisione già in atto da tempo sul territorio e che ci consente di cominciare da subito l’attività del centro d’ascolto che, una volta completati i lavori, troverà collocazione nel nuovo centro della ex scuola Saffi insieme alla biblioteca del Duomo e ad altri spazi dedicati all’accoglienza – ha sottolineato monsignor Piero Dini, vicario foraneo di Pontedera -. Quando sarà pronto la nuova struttura? I lavori sono a buon punto, contiamo di completare e inaugurare la struttura entro Natale».